Nido: si o no

Anche qui ci sono vari aspetti da valutare. Ogni famiglia deve considerare le proprie necessità, gli impegni lavorativi, gli aspetti economici.

Nel caso in cui si abbia un lavoro da dipendente, vi suggerisco di prendervi quasi tutta la maternità che vi spetta, perché il primo anno di vita, è il più duro, ma il più importante e delicato sia per il figlio che per la mamma.

Se ne avete la possibilità, o anche solo non avrete nessuno che potrà guardare il vostro piccolo, vi suggerisco di recarvi nella struttura in cui vorrete portare vostro figlio quando avete ancora il pancione, e di porre tutti i quesiti che vi vengono in mente. Guardate l’ambiente ed informatevi sul personale che si occuperà di lui.

Almeno, quando arriverà il momento, dovrete solo iscriverlo e portarlo.

Anche qui un ulteriore distacco. Difficile da spiegare, ma se si deve fare si fa. I primi giorni si fa l’inserimento graduale con mamma e figlio qualche ora e poi, se il piccolo reagisce in modo normale a questa novità, dopo qualche giorno si procede lasciandolo un po’ da solo e la mamma sta fuori nel caso in cui il personale non riesca a calmarlo e ci fosse la necessità della sua presenza. Nel mio caso Luna ha reagito in modo normale e non c’è stato bisogno di me, ma io ero fuori a piangere! Piangevo per tutta la stanchezza accumulata, perché lasciavo la mia piccola con gente estranea in un ambiente diverso dalla nostra casa, perché mi sentivo in colpa a doverla lasciare li per andare a lavorare…..insomma avevo le budella attorcigliate per tutte le cose a cui pensavo.

Ma poi, quando vedi che tuo figlio è sereno, si diverte con altri bimbi, viene coccolato dalle maestre, mangia senza problemi e non ha reazioni negative, te ne fai una ragione e piano piano lo accetti e stai meno male.

Tutte le mamme con cui ho parlato mi dicono che, anche se in piccola parte, il senso di colpa te lo porti sempre dietro, ma poi tutto diventerà normale e quotidiano. La cosa fondamentale è che tuo figlio stia bene, e questo ti fa andare avanti più tranquilla. Si deve anche valutare l’aspetto che, dato che tuo figlio è in una struttura sicura con persone affidabili, tu avrai la possibilità di fare qualche commissione, qualche visita o semplicemente una piega dal parrucchiere. Prendendo qualche ora di permesso naturalmente, si avrà la possibilità di fare tutto quello che si faceva prima di metterlo al mondo e senza averlo nel marsupio o nel passeggino.

Anche qui, tutto sembra banale e scontato, ma fare delle cose da sole è difficile e quasi fai fatica a farlo, perché non sei più sola, il tuo piccolo sarà in ogni pensiero e in ogni cosa che farai. E noi 'anta' di certo non facciamo eccezione. Anzi!

(Luana)